Riscoprire l’Angelo custode.

L’angelo custode. Un mistero.

Fin da piccoli si sente parlare di questo essere silenzioso, che sta al nostro fianco giorno e notte e di cui lo scopo principale è proteggere, guidare e consigliare.

Non solo in Italia ma in moltissime altre culture l’angelo custode è presente, è chiamato diversamente, ma il concetto rimane lo stesso, un essere di luce che ci viene assegnato alla nascita ed il quale ci accompagnerà per tutta la vita attraverso gioie e tribolazioni.

Quanti di voi si son chiesti se l’angelo è realtà od invenzione, specialmente quando si son trovati in difficoltà e purtroppo non è stato facile scorgere la sua voce consigliera in mezzo a disperazione e tristezza. E quanti di voi hanno avuto la certezza, ad un certo punto della loro vita, che qualcosa o qualcuno li stava aiutando da un luogo molto vicino al cuore, ma difficile da vedere.

Si dice che i canali extrasensoriali dei bambini sono solitamente molto più aperti che negli adulti e per questo motivo per loro è più facile scorgere segni dell’esistenza dell’angelo e a volte persino sentire o percepire la sua presenza. Poi crescendo questi sensi si chiudono, per paura del giudizio della società o timore di essere diversi, e percepire l’invisibile diventa un’impresa molto ardua. Questo è uno dei motivi per cui la maggior parte degli adulti ha difficoltà a credere nell’angelo custode o in qualsiasi altro fenomeno che non sia visibile all’occhio umano.

Ora, la notizia positiva è che l’angelo custode esiste e che possiamo riallacciare i contatti o contattarlo per la prima volta anche da adulti. Si parlerà di come contattarlo in un altro post, per ora concentratevi sul fatto che una parte di voi che si era chiusa si deve riaprire e deve diventare viva e vibrante come lo era quando eravate dei bambini. Non vi si chiede di essere ultra positivi o di fingere, vi è richiesto di essere voi stessi così come siete senza maschere e falsi ego. L’angelo non è un essere umano, non lo si può ingannare, quindi è consigliato essere onesti e portare con sè la parte vulnerabile di voi stessi, l’angelo non giudicherà, ma cercherà di aiutarvi dove ne avete bisogno.

Inoltre dovete avere l’intenzione genuina ed il desiderio di contattare l’angelo e conoscerlo, fare esperimenti casuali privi di sentimento non porterà a nessun risultato; pensate che è lo stesso processo attraverso il quale andate a visitare un vostro caro amico, solitamente non andate dal vostro amico se non avete un motivo, la voglia di vederlo ed il desiderio di comunicare con lui.

Questi sono i prerequisiti per contattare l’angelo custode e poter percepire la sua presenza ed i suoi messaggi. I passi per contattarlo saranno elencati in un altro post.

Seguite il blog!

Grazie.

 

 

 

 

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