L’Arcangelo Michele: un guerriero di luce al vostro fianco!

Tra i vari esperimenti utili per coloro interessati al contatto con gli Angeli, quello di provare a comunicare con l’Arcangelo Michele è uno dei più consigliati, specialmente se si necessita di un forte aiuto dai reami più alti.

L’Arcangelo Michele è conosciuto come il capo degli Arcangeli. E una forza misteriosa ed allo stesso tempo molto potente. Quando lo si contatta e risponde alla nostra richiesta d’aiuto, non si hanno dubbi della sua presenza. Incute rispetto, ma allo stesso tempo circonda la persona con un’atmosfera di tranquillità e protezione.

Si dice che Michele è colui che protegge da qualsiasi male o negatività, è l’Arcangelo che guida verso l’azione, che sprona e dona l’energia necessaria per raggiungere gli obiettivi che vogliamo raggiungere. Se contatterete l’Arcangelo  Michele e chiederete il suo aiuto, siate pronti a vedere una rivoluzione accadere nella vostra vita, la sua forza ed il suo consiglio vi guiderà verso nuove strade, questo Arcangelo vi farà notare quello che nella vostra vita deve essere lasciato nel passato e vi aiuterà a terminare le cose che sono nocive per la vostra crescita spirituale e di ostacolo al raggiungimento dei vostri obiettivi.

Se volete cambiare carriera, casa o qualsiasi altra cosa nella vostra vita, se volete una vita più dinamica e ricca di passione ed energia, chiedere aiuto all’Arcangelo Michele è sicuramente una buona idea.

Ci vorrà tempo prima di percepire la sua presenza, a seconda del vostro livello di percezione e del grado di chiarezza mentale in cui vi trovate, ma un modo per verificare se l’Arcangelo Michele si è già messo al lavoro per aiutarvi, sarà guardare nella realtà, vedere come le cose cambiano, a volte finiscono, per dare nascita a cose migliori o per facilitare il raggiungimento dei vostri obiettivi.

Come contattare questo Arcangelo? Non ci sono metodi specifici, con il pensiero, sussurrando il suo nome, con la preghiera. L’ingrediente essenziale è credere ed avere fede che riceverete aiuto.

Chiedete e se i vostri desideri saranno in linea con i desideri del vostro Se’ più alto, l’Arcangelo Michele vi aiuterà a concretizzare quello che volete, orchestrando una serie di eventi che porteranno alla realizzazione dei vostri desideri in un modo che non avreste mai sognato.

 

 

Cosa sono i trattamenti Reiki a distanza

Chi conosce il Reiki è consapevole del fatto che in una normale sessione, il praticante Reiki pone le mani sul corpo  (o a distanza di alcuni centimetri dal corpo) della persona da trattare in determinati punti, solitamente corrispondenti a specifici organi del corpo fisico e  ai centri energetici o chakra, tutto questo per incanalare e trasmettere l’Energia universale (o Reiki) al ricevente.

I trattamenti a distanza hanno la stessa funzione dei trattamenti di persona, ma possono essere eseguiti in assenza del ricevente. Il fatto che vengono eseguiti in assenza del ricevente e senza toccare il copro del ricevente, non vuol dire che non funzionano, anzi a volte possono dimostrarsi ancora più efficaci, in quanto il ricevente non è distratto dall’operatore che esegue il trattamento, può rilassarsi più facilmente e di conseguenza aprirsi maggiormente all’Energia.

Come i trattamenti di persona, Il Reiki a distanza può essere utilizzato per qualsiasi scopo volto ad aumentare il benessere psicofisico del ricevente, a differenza che un trattamento Reiki a distanza solitamente dura minor tempo che un trattamento di persona. Le metodologie per mandare il Reiki a distanza sono svariate e ogni praticante Reiki utilizza la propria. Normalmente ci si mette d’accordo con il ricevente riguardo ad un determinato giorno ed orario e si consiglia al ricevente di rilassarsi in un posto tranquillo ed aprirsi alla ricezione del Reiki per un tempo che va dai 10 ai 30 minuti, questo è tutto quello che serve al ricevente per poter ricevere un trattamento a distanza. L’operatore Reiki si concentrerà sul ricevente e, attraverso l’intento e l’utilizzo di specifici simboli della tradizione Reiki, inviterà l’Energia universale a scorrere verso il ricevente e ad agire per il bene più alto del ricevente. L’Energia Reiki si dirigerà dove è più necessaria.

Il ricevente potrà percepire l’energia trasmessa a distanza attraverso diverse esperienze (formicolio, calore, freddo, sensazione di pace, ecc.) a seconda del proprio livello di percezione, occorre però sottolineare che non tutti percepiscono che l’energia è stata mandata, ma questo non vuol dire che l’energia non sia stata ricevuta e non stia già lavorando nel corpo fisico o nei corpi più sottili del ricevente.

In conclusione, i trattamenti Reiki a distanza possono essere tanto efficaci come quelli di persona, tutto questo perchè Il Reiki come Energia universale funziona indipendentemente da spazio e tempo. Non ci sono parole che possano descrivere quello che l’Energia universale può fare per la nostra crescita interiore ed il nostro benessere fisico,  l’unico modo per capire il Reiki è aprirsi ad esso, sperimentare e provarlo!

 

 

Una risposta alle tue domande!

Questo post vuole presentare Secret Oracle, un applicazione in italiano per telefonini e tavolette Android.

Pur essendo un applicazione per puro intrattenimento, Secret Oracle  può davvero illuminare le tue giornate!

L’applicazione è davvero facile da usare, tocca le stelle sullo schermo del tuo telefonino o tavoletta Android e riceverai una risposata alle tue domande riguardanti il passato, il presente ed il futuro.

Questo oracolo può aiutarti ad ascoltare la voce interiore, che si nasconde dentro di te e a trovare le risposte che hai sempre cercato!

Questa applicazione è stata creata da Zup Apps in collaborazione con SegretidellEssere.com.

Attenzione: Secret Oracle è un’applicazione con solo scopo di intrattenimento.

Il potere del Reiki

Simbolo ReikiSi parla tanto del Reiki, antica arte di guarigione proveniente dal Giappone, che viene utilizzata per la crescita personale, spirituale ed il benessere fisico. Ma cosa è esattamente il Reiki e come possiamo utilizzarlo a nostro vantaggio?

Una premessa: in questo post non si parlerà della storia del Reiki, facilmente reperibile eseguendo una ricerca sui motori di ricerca, ma si cercherà di dare un’ idea generale sulle proprietà del Reiki.

Innanzi tutto occorre specificare che il Reiki si basa sul fatto che l’essere umano è un essere la cui essenza è energia e luce. Questa energia si trova dentro e fuori dal nostro corpo fisico, in diversi livelli. L’energia viene distribuita nel nostro corpo fisico e corpi spirituali (i corpi che non possiamo vedere ad occhio nudo, come per esempio il copro astrale) attraverso i chakra, che si trovano in diverse parti del nostro corpo. Solitamente si fa riferimento a sette chakra principali ( Muladhara per la zona dell’osso sacro, Svadhisthana per la zona dei genitali, Manipura per la zona dello stomaco, Anahata per la zona del cuore, Visuddha per la zona della gola, Ajna per la zona in mezzo alle sopracciglia, Sahasrara per la zona dell’osso della fontanella nel cranio), che trasmutano l’energia nel nostro corpo con diversi gradi di intensità. L’energia viene irradiata da questi centri e va a nutrire i diversi organi fisici (cuore, pancreas, pelle, etc.) e a irrorare i vari corpi spirituali di cui l’essere umano è composto.

Per via di traumi dovuti a situazioni vissute nel passato, può capitare che l’energia rimanga bloccata in uno di questi centri (chakra) e non riesca a circolare liberamente lungo i canali verso i quali deve circolare per permettere il benessere psicofisico di una persona, per questo motivo (ed altri motivi che non verranno elencati in questo post) una persona può iniziare a soffrire di diversi mali a livello fisico e mentale. Inoltre, i chakra hanno una funzione magnetizzante della persona e possono attrarre diversi tipi di energie e situazioni nella nostra vita (per esempio un chakra funzionante a livello della gola, aiuterà la persona ad avere buone doti comunicative), questo sta a significare che se l’energia è bloccata in un chakra, la persona continuerà a sperimentare un certo tipo di situazione spiacevole nella sua vita, in quanto non avrà abbastanza energia per attrarre una situazione positiva relativa a quello specifico chakra in cui l’energia non scorre liberamente.

Il Reiki, come tecnica di guarigione, ha lo scopo di aiutare l’energia a scorrere liberamente attraverso i chakra e a ripulire i diversi corpi da energie negative dovute a traumi, modelli di pensiero negativi, credenze che non sono in linea con il nostro Sè superiore (la parte più evoluta di noi che conosce tutto e si preoccupa della nostra crescita come esseri spirituali).

Il Reiki viene solitamente trasmesso da una persona ad un altra (o ad un gruppo di persone), la persona che trasmette il Reiki deve essere stata iniziata da un maestro Reiki al primo livello Reiki in caso di trasmissione con tocco fisico, o al secondo, terzo livello Reiki in caso la trasmissione venga eseguita anche a distanza. Attraverso l’iniziazione, i canali della persona che trasmette il Reiki sono stati puliti ed “aperti” in modo che l’energia del Reiki possa scorrere liberamente con diversi gradi di intensità, che dipendono dal livello Reiki a cui la persona è stata iniziata.

Il praticante Reiki, colui che trasmette il Reiki, mette se stesso a disposizione del Reiki (energia universale) così che il Reiki possa essere incanalato e focalizzato, solitamente attraverso i chakra delle mani, per poi essere trasmesso ad un’altra persona. Il praticante Reiki non è responsabile dello scorrere del Reiki e non è un guaritore con doti speciali, ma solo un mezzo attraverso il quale l’energia universale si può esprimere e può raggiungere efficacemente il corpo di un’altra persona per aiutarla a sciogliere eventuali nodi nel suo sistema psicofisico e restituire un bilanciato senso di benessere nella vita di questa persona.

E’ importante sottolineare che il Reiki non è una bacchetta magica, nel senso che pur dimostrandosi molto efficace, il Reiki non sostituisce in alcun modo le cure mediche, ma è un metodo che associato alle cure mediche può aiutare ad accelerare la guarigione. Quindi è consigliato approcciare il Reiki con un senso realistico.

Per quale scopo possiamo utilizzare il Reiki?

Non ci sono limiti all’utilizzo del Reiki, che può essere impiegato per accelerare il processo di guarigione ed ottenere benessere fisico e mentale. Il Reiki può persino essere utilizzato per creare un clima di positività in caso di colloqui di lavoro, esami, gare sportive o di altra tipologia. Il Reiki può aiutare ad abbassare i livelli di ansia, di stress, a restituire chiarezza mentale. Alcuni utilizzano il Reiki persino su animali e piante o per energizzare il cibo, i cristalli, proteggere se stessi o un ambiente. I casi in cui il Reiki può essere un aiuto valido sono davvero molti e sta a voi decidere la situazione nella vostra vita, che necessita di più aiuto in questo momento.

Perchè in alcuni casi il Reiki sembra non funzionare?

Il Reiki funziona in linea con il programma ed i piani del nostro Sè superiore. In alcuni casi, certe situazioni  a volte spiacevoli devono accadere e sono necessarie per la nostra crescita spirituale, l’energia universale agirà in linea con quanto il vostro Sè superiore ha deciso essere la cosa migliore per favorire la vostra crescita. Un altro motivo per cui il Reiki potrebbe non risultare efficace è il grado di apertura con cui si accetta il trattamento Reiki, se non si crede che il Reiki possa funzionare o si ha paura, si rimarrà chiusi e non si permetterà al Reiki di scorrere ed aiutarvi.

In conclusione, è importante ricordare che alla fine ogni persona è la vera fonte di guarigione e fortuna di se stessa, più ci si apre all’energia universale, più saremo ricettivi e capaci di assorbire le doti guaritive e positive di questa energia. E’ comunque giusto ricordare che il Reiki continua ad essere utilizzato in tutto il mondo da migliaia di persone e a portare risultati a volte al di sopra di ogni aspettativa, quindi perchè non provare!

 

Riconoscere la presenza degli Angeli

Angelo custodeGli angeli ci sono e sono tra noi per aiutarci. Su questo occorre non avere dubbi.
Ora la domanda che spesso ci si pone è: come fare a sentire la presenza angelica? Come essere sicuri che quello che percepiamo è realtà e non frutto della nostra immaginazione?

Purtroppo al momento non ci sono metodi approvati dalla scienza per verificare la presenza angelica, l’unico modo per capire se siamo in presenza di un angelo si basa sulla fede e sull’istinto. Quando si parla di angeli occorre ricordare che si tratta di vibrazioni e mondi molto “sottili”, non dimostrabili con i mezzi scientifici che al momento la nostra società offre.

Possiamo paragonare gli angeli al pensiero, al sentimento, che sono invisibili. Quando una persona ci ama, non possiamo dimostrare il suo amore con metodi empirici, ma la verifica della validità e della presenza del suo amore si può attuare solamente attraverso il nostro pensiero e la nostra intuizione. L’amore non è visibile ad occhio nudo, non è misurabile, ma può essere solo percepito dalla nostra mente, dal cuore e dalla nostra anima, la stessa cosa è applicabile per gli angeli.

A volte gli angeli si fanno vedere. Ci sono molte testimonianze di persone che hanno visto ed incontrato un angelo, il perché questo è accaduto a loro e non a noi risiede nel fatto che ogni essere umano è unico e con una storia differente alle spalle. Ci sono essere umani che hanno bisogno di vedere con i propri occhi  prima di credere, alcuni semplicemente hanno un occhio spirituale molto attivo e per loro è più semplice percepire l’invisibile, altri sono stati benedetti dalla visione angelica perché l’angelo ha voluto farsi vedere, per motivi a noi inspiegabili, forse per creare una svolta nella loro vita o per confortarli dopo un’esperienza spiacevole.

Sia nel caso in cui abbiamo avuto un’esperienza con gli angeli o in quello in cui non l’abbiamo ancora avuta, ci sono dei metodi per capire se la nostra esperienza è genuina o no.

Innanzi tutto la presenza angelica non ci farà mai sentire sensazioni di paura o negative, ma un senso di pace e gioia che percepiremo come “soprannaturale”,  non paragonabile alla pace o alla gioia che il mondo materiale può dare.

L’angelo non sarà mai invadente nei nostri confronti, ma discreto. Se avete paura, non apparirà davanti a voi per farvi uno scherzo (gli angeli hanno il senso dell’umorismo, ma hanno cose più importanti da fare che spaventare gli esseri umani) invece, mostrerà la sua presenza attraverso altri canali meno ovvi, come suoni, gentili brezze sul vostro viso, parole che attrarranno la vostra attenzione come per darvi un messaggio.

Ci sono volte in cui gli angeli possono scegliere di manifestare la loro presenza attraverso segni un po’ meno “tranquilli”, ma sono casi rari, solitamente casi in cui ci devono avvisare di un pericolo imminente e per proteggerci.

In conclusione, per capire se abbiamo visto o percepito un angelo è bene interrogarsi interiormente. Dentro di voi saprete di sicuro quando si tratta di un incontro angelico, perché se l’esperienza è genuina non lascerà spazio al dubbio.

 

KLIM (Kleem) – Il mantra per attrarre

Klim (pronunciato come scritto) è un bija mantra molto potente, associato a Kamadeva, Dio dei desideri e a Krishna.

Le principali proprietà di questo mantra sono:

– Attrazione di cose o situazioni su cui si focalizza il proprio intento
– Attrazione di cose materiali (casa, auto, lavoro)
– Attrazione di relazioni ed amicizie in linea con la propria vibrazione

Klim è utilizzato da chi pratica la scienza dei mantra per attirare a sè svariate cose (spirituali e materiali) e magnetizzare la propria persona, in alcuni casi persino per avere una vita sociale molto soddisfacente, ricca di amici e momenti di celebrazione.

Recitando questo mantra a voce o mentalmente, il vostro campo energetico verrà influenzato dalle vibrazioni del mantra, rendendovi come delle vere e proprie calamite. Attrarrete a voi quello su cui focalizzerete la mente durante la pratica del mantra e, per quanto riguarda attirare persone o relazioni, attirerete a voi quelle che corrispondono alla vostra specifica vibrazione. Per esempio se la vostra vibrazione è calma e gentile, attirerete a voi persone con le stesse caratteristiche.

Attenzione! Non provate ad utilizzare il mantra Klim per attrarre a voi una specifica persona. La cosa non funzionerebbe ed inoltre rischierete di creare un karma negativo, in quanto nessuno può forzare una persona ad amare un’altra persona. Il mantra Klim deve essere utilizzato con rispetto per il potere di cui è impregnato ed in linea con la legge universale “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Inoltre, si consiglia la pratica di Klim sotto la guida di un Guru (maestro spirituale), in quanto questo mantra può iniziare un processo di purificazione interiore che può causare effetti collaterali come mal di testa, irritazione, malumore. Per gli spiriti avventurosi, che desiderano testare il mantra in assenza di un Guru, è bene rivolgersi alla propria divinità interiore o al proprio angelo e chiedere protezione e guida nell’utilizzo del mantra.

Si raccomanda di recitare il mantra ogni giorno, 108 volte, per 40 giorni consecutivi, per iniziare a vedere risultati. Ovviamente i risultati dipenderanno in gran parte anche dal livello di fede che porrete in questa pratica e dal mantenere un atteggiamento positivo e puro durante la pratica.

 

 

 

 

 

 

Come contattare gli angeli

Gli angeli, come esseri di luce, invisibili all’occhio nudo, ma visibili all’occhio interiore, sono esseri il cui compito è sostenere e guidare gli esseri umani durante la loro vita in questa specifica dimensione.

Gli angeli vivono in una dimensione diversa dalla nostra, su un’altra frequenza, per questo motivo  sono invisibili ed inudibili, ma questo non significa che non possano sentire le nostre richieste di aiuto.

Contattare gli angeli è in se un processo molto facile  e richiede solo intento e volontà, le cose si fanno un po’ più difficili quando invece si parla di sentire e percepire il loro aiuto, in quanto questo richiede esercizio, controllo dei propri pensieri ( saper discernere se la risposta che sentiamo è data dal nostro ego o da una presenza angelica) e molta pazienza.

Il processo per contattare gli angeli può essere descritto come segue:

 

1)   Cerca di fare chiarezza dentro di te su quello che vuoi esattamente chiedere all’angelo

2)   Concentrati per alcuni secondi, ignorando gli stimoli provenienti dall’esterno

3)   Immagina il tuo angelo nel tuo occhio interiore (in mezzo alle sopracciglia) o nel cuore

4)   Poni la tua richiesta di aiuto, sii specifico e chiedi la miglior soluzione possibile per te e per gli altri

5)   Ringrazia l’angelo

6)   Aspetta con pazienza e sappi che il tuo angelo ha già iniziato a lavorare sul problema che vuoi risolvere

7)   Di tanto in tanto sintonizzati con l’angelo e cerca di scorgere simboli o segni nella realtà, che testimoniano il tuo angelo ti sta aiutando o vuole comunicarti qualche cosa

 

Una cosa che viene consigliata quando si contatta per la prima volta un angelo è quella di richiedere esplicitamente un segno della sua presenza nella realtà materiale. Questo è un passo importante specialmente per chi si avvicina agli angeli per la prima volta.

Perché chiedere una prova se abbiamo fede? Semplicemente perché all’inizio la nostra mente ha bisogno di prove concrete per potersi abbandonare e dare spazio all’intuizione e quando la vostra mente dubiterà, potrete sempre appoggiarvi al segno che avete ricevuto per rinforzare in voi l’idea che gli angeli vi stanno ascoltando. Non abbiate paura di chiedere un segno, gli angeli non si arrabbieranno, perchè sono consapevoli della vostra condizione, al contrario saranno felici di darvi un segno concreto della loro presenza.

Questo segno si può manifestare in diversi modi, attraverso una canzone che sentirete alla radio, attraverso un quadro che presenta un’immagine angelica, attraverso una brezza sul vostro viso, attraverso un sogno, starà all’angelo decidere quale segno sarà meglio per voi.

Una volta che riceverete il segno ringraziate l’angelo e continuate a mantenere la vostra percezione ad un livello alto, per capire quello che l’angelo vorrà comunicarvi in relazione ad un vostro dubbio o domanda.

Esercitate la comunicazione con l’angelo ogni giorno e fate del vostro angelo o guida il vostro migliore amico, vi accorgerete che riceverete aiuto e sostegno e la vostra vita sarà molto più semplice ed armoniosa di prima.

Riscoprire l’Angelo custode.

L’angelo custode. Un mistero.

Fin da piccoli si sente parlare di questo essere silenzioso, che sta al nostro fianco giorno e notte e di cui lo scopo principale è proteggere, guidare e consigliare.

Non solo in Italia ma in moltissime altre culture l’angelo custode è presente, è chiamato diversamente, ma il concetto rimane lo stesso, un essere di luce che ci viene assegnato alla nascita ed il quale ci accompagnerà per tutta la vita attraverso gioie e tribolazioni.

Quanti di voi si son chiesti se l’angelo è realtà od invenzione, specialmente quando si son trovati in difficoltà e purtroppo non è stato facile scorgere la sua voce consigliera in mezzo a disperazione e tristezza. E quanti di voi hanno avuto la certezza, ad un certo punto della loro vita, che qualcosa o qualcuno li stava aiutando da un luogo molto vicino al cuore, ma difficile da vedere.

Si dice che i canali extrasensoriali dei bambini sono solitamente molto più aperti che negli adulti e per questo motivo per loro è più facile scorgere segni dell’esistenza dell’angelo e a volte persino sentire o percepire la sua presenza. Poi crescendo questi sensi si chiudono, per paura del giudizio della società o timore di essere diversi, e percepire l’invisibile diventa un’impresa molto ardua. Questo è uno dei motivi per cui la maggior parte degli adulti ha difficoltà a credere nell’angelo custode o in qualsiasi altro fenomeno che non sia visibile all’occhio umano.

Ora, la notizia positiva è che l’angelo custode esiste e che possiamo riallacciare i contatti o contattarlo per la prima volta anche da adulti. Si parlerà di come contattarlo in un altro post, per ora concentratevi sul fatto che una parte di voi che si era chiusa si deve riaprire e deve diventare viva e vibrante come lo era quando eravate dei bambini. Non vi si chiede di essere ultra positivi o di fingere, vi è richiesto di essere voi stessi così come siete senza maschere e falsi ego. L’angelo non è un essere umano, non lo si può ingannare, quindi è consigliato essere onesti e portare con sè la parte vulnerabile di voi stessi, l’angelo non giudicherà, ma cercherà di aiutarvi dove ne avete bisogno.

Inoltre dovete avere l’intenzione genuina ed il desiderio di contattare l’angelo e conoscerlo, fare esperimenti casuali privi di sentimento non porterà a nessun risultato; pensate che è lo stesso processo attraverso il quale andate a visitare un vostro caro amico, solitamente non andate dal vostro amico se non avete un motivo, la voglia di vederlo ed il desiderio di comunicare con lui.

Questi sono i prerequisiti per contattare l’angelo custode e poter percepire la sua presenza ed i suoi messaggi. I passi per contattarlo saranno elencati in un altro post.

Seguite il blog!

Grazie.

 

 

 

 

Proteggere la propria luce interiore

Al giorno d’oggi occorre essere forti, non è abbastanza avere muscoli ed un corpo da super eroe, ma bisogna avere un cuore ed un cervello che  resistano alla pressione che questa società esercita su di noi ogni giorno.

Dal mattino quando ci  svegliamo alla sera quando andiamo a dormire, siamo circondati da situazioni, persone che non solo hanno un influenza diretta sul nostro umore, ma nel peggior dei casi possono demolire la nostra sfera emozionale ed il nostro benessere mentale.

Pensate al momento quando andate a dormire,  quando un po’ prima di addormentarvi sentite quel senso di pace e di contentezza che non ha nulla a che fare con le cose che sono accadute durante la giornata o con quello che accadrà nel futuro, ma è un senso di pace interiore incondizionato, non causato da nulla. Quella è pace vera, perchè è vostra e non dipende da eventi esterni.

Bene, se durante la giornata arrivate ad un punto in cui qualcuno vi ha fatto arrabbiare fino al punto che vi dimenticate totalmente di quello spazio interiore di pace, FERMATEVI. Non ne vale la pena. Non vale la pena lasciare penetrare qualcosa o qualcuno dentro il vostro spazio interiore fino al punto di dimenticarsi di se stessi.

Non vale la pena lasciare che qualcuno o qualcosa spenga il sorriso sul vostro viso, credete in voi stessi, nella vostra forza interiore e, con classe,  scrollatevi di dosso tutto quello che contribuisce a spegnere la luce interiore in voi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le 9 notti divine

Al momento siamo in pieno Navratri, ovvero le  9 notti di celebrazione della dea nelle sue tre diverse forme (Durga, Lakshmi, Saraswati). Oggi è esattamente il primo giorno di Lakshmi (la dea della ricchezza).

Per tutti voi che volete ricevere abbondanza e prosperità è vivamente consigliato ripetere il mantra Shreem almeno 108 volte e pregare la dea Lakshmi di mostrarvi la direzione giusta da prendere per creare ed attirare ricchezza nella vostra vita!

Potete rivolgervi mentalemente alla dea Lakshmi oppure stampare una sua foto da internet, accendere una candela in fronte a lei e recitare il mantra.

Abbiate fede e credete, la dea vi ascolterà e aiuterà a creare quello che desiderate!

Powered by WordPress | Designed by: Psprint San Francisco | Thanks to homeinbayarea.com
newsletter software