Mahavatar Babaji, lo Yogi immortale dell’Himalaya

Mahavatar BabajiNei post precedenti si è parlato molto di come poter contattare gli Angeli, di come ricevere il loro aiuto.

In questo post si parlerà di un essere considerato da molti ricercatori spirituali un essere immortale, non solo nell’anima ma anche a livello fisico, un maestro illuminato che si dice viva su questa terra ancora oggi, per portare luce e crescita a tutti coloro che richiedono il suo aiuto. Il suo nome è Mahavatar Babaji, anche conosciuto semplicemente con il nome di Babaji.

I Segreti dell’Essere venne a conoscenza di Mahavatar Babaji per la prima volta attraverso Autobiografia di uno Yogi (Ricerca interiore) di Paramhansa Yogananda, uno dei maggiori capolavori mai scritti in tema di meditazione e spiritualità. Babaji è descritto da Yogananda come un maestro spirituale illuminato, che vive nelle grotte dell’Himalaya e che contribuisce, con la sua sola presenza illuminata, le sue preghiere/meditazioni e  l’unione con il Divino, alla crescita spirituale di questo pianeta e dei suoi abitanti. Sono molte le testimonianze di persone che lo hanno visto e che hanno ricevuto dei miracoli direttamente da lui. Il Babaji di cui si parla in Autobiografia di uno Yogi si dice sia apparso verso la metà del 1800 e che sia stato Guru diretto di Lahiri Mahasaya (maestro di Yogananda). Vi è poi il Babaji di Haidakhan, che apparse e visse negli anni 1970-1980 vicino al villaggio di Haidakhan (Nord India), il quale molti ritengono non sia il “vero” Babaji di Yogananda, ma di cui la storia rimanda, per molti suoi aspetti, alla figura di Mahavatar Babaji, Yogi immortale dell’Himalaya. Lo scopo di questo post non è in ogni caso definire se i due Babaji siano lo stesso essere/Guru, ma quello di introdurre il lettore alla figura di Mahavatar Babaji.

Il Babaji di Haidakhan è quello di cui si hanno più notizie, in quanto la sua vita è stata ampiamente documentata dai discepoli, che visitavano il suo Ashram, ci sono video e molte foto in cui Babaji di Haidakhan appare. Il suo messaggio principale è quello di cantare o ripetere il mantra “Om Namah Sivaya“, mantra potentissimo, portatore di saggezza, luce e miracoli. Un altro messaggio fondamentale è quello di applicare i principi di Verità, Semplicità, Amore e Servizio nella vita di tutti i giorni.

Si dice che, il ricercatore spirituale, che si avvicina onestamente a Babaji con un cuore puro e semplice e che ripete il suo nome con devozione ed amore, percepirà la sua presenza di luce. Più il nostro cuore e le nostre intenzioni sono pure e più saremo vicini a questo essere meraviglioso, in grado di illuminare persino il  cammino più buio e difficile con la speranza, la compassione e la semplicità.

Anche se Babaji rimane una figura mistica enigmatica ed ineffabile, si dice che, chi si avvicina a lui con il vero desiderio di averlo come guida nella propria vita e lo invita con rispetto e amicizia, riceverà sicuramente una risposta.

 

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