Il mistero della ghiandola pineale

Psychedelic VisionsDa anni la ghiandola pineale è stata (e lo è ancora oggi) oggetto di studio da parte di scienziati e scuole di occultismo e misticismo. Questa ghiandola si trova al centro del cervello e  nonostante i vari studi scientifici approfonditi, che sono stati eseguiti duranti gli anni per capirne la sua esatta funzione, rimane ancora un mistero. Anche dal punto di vista puramente fisiologico, la ghiandola pineale si distingue dalle altre parti del cervello. Alcuni studiosi di metafisica hanno persino riscontrato una relazione tra l’immagine dell’ Occhio di Ra e la ghiandola pineale e considerato l’ipotesi, che gli antichi Egizi fossero già a conoscenza del potere di questa parte del nostro cervello.

La ghiandola pineale sembra essere l’organo coinvolto nella produzione di diverse sostanze come la melatonina, ma sembra che la sua funzione vada oltre questo. Interessante lo studio condotto dal Dottore Rick Stressman, che investigò gli effetti della sostanza DMT (dimetiltriptamina, sostanza presente nella famosa bevanda allucinogena ayahuasca) sul cervello e sul comportamento umano, grazie ad una serie di esperimenti eseguiti su circa 60 esseri umani volontari. Stressman propose l’ipotesi che la ghiandola pineale è capace di produrre DMT e ipotizzò che fosse responsabile di stati alterati di coscienza sia positivi (esperienze mistiche spontanee o dovute a tecniche meditative) che negativi (allucinazioni, stati psicotici). Si rimanda il lettore alla lettura del libro  DMT: The Spirit Molecule: A Doctor’s Revolutionary Research into the Biology of Near-Death and Mystical Experiences, di Rick Stressman, per informazioni più approfondite su questa serie di ipotesi ed esperimenti.

Sembra che la ghiandola pineale sia molto più attiva nei primi anni di età dell’essere umano e questo potrebbe essere il motivo per cui i bambini sono più predisposti ad una certa apertura psichica. Durante la crescita, la ghiandola va poi incontro ad un processo di calcificazione, nel corso del quale il suo potere diventa quasi inaccessibile, portando quindi alla quasi totale ostruzione dei poteri psichici nell’essere umano adulto. Per molti studiosi di esoterismo e metafisica questo processo di calcificazione non è del tutto irreversibile. Infatti, si pensa che questa ghiandola possa essere riattivata o decalcificata tramite l’utilizzo di certi suoni o mantra oppure attraverso tecniche meditative avanzate e la stimolazione di alcuni chakra.

Non si possono trarre vere e proprie conclusioni riguardo la ghiandola pineale e con questo post si è voluto puramente dare un assaggio sull’argomento e suscitare interesse nel lettore, che potrà approfondire questo tema in privato. I Segreti dell’Essere  ha comunque trovato molto interessanti le ipotesi del Dott. Stressman sopra elencate e sostiene quello che già in molti sostengono, che la ghiandola pineale possa essere riattivata tramite tecniche meditative.

Il post si conclude con questa frase famosa: “La verità è dentro ognuno di noi“. Molti avranno meditato su questo tipo di affermazione e probabilmente si saranno chiesti ingenuamente “dove dentro di me?” Non potrebbe essere che filosofi e saggi dell’antichità, i così detti portatori della verità, non parlassero solo di un luogo astratto dentro la nostra anima, ma che già a quei tempi fossero a conoscenza di questa piccola ghiandola capace di creare stati alterati di coscienza?

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