Come proteggere il proprio campo energetico

A quanti è capitato di sentirsi tremendamente privi di energie dopo aver incontrato una certa persona, oppure dopo essere stati in luoghi sovraffollati.

Quante volte ci si sente strani, senza alcun motivo e si ha una sensazione in fondo al cuore o in testa che qualcosa non è normale nella situazione in cui ci troviamo, ma non capiamo il perché di tutto questo.

Molti ignorano questi sintomi e li classificano come malesseri passeggeri o sbalzi d’umore, ma quando questi malesseri passeggeri si presentano ogni volta dopo aver incontrato determinate persone o essere stati in certi luoghi, anche la persona più razionale inizia a dubitare e chiedersi se si tratta di coincidenze oppure no.

Come ormai è ben risaputo, tutto è composto da energia ed il pensiero è energia. C’è chi sostiene che l’essere umano è  sottoposto al campo energetico di altre persone, cose, animali, piante 24/7, i quali possono quindi avere un’influenza positiva o negativa su di esso.

Per questo motivo la protezione (oltre che la pulizia) del proprio campo energetico è consigliata e ritenuta un’ottima abitudine da coloro che studiano e praticano le scienze dell’essere.

Come si protegge la propria aura (o campo energetico)? Occorre innanzitutto credere di avere il potere di auto-proteggersi e che nessuna energia può entrare dentro la nostra sfera di energia se noi non lo vogliamo. Dopodiché, il procedimento è molto semplice.

1) Dopo aver ripulito la propria aura tramite la propria tecnica di pulizia aurica preferita, si immagina di essere dentro una sfera di luce luminosissima.

2) Occorre immaginare la sfera con delle pareti di un materiale trasparente ma impenetrabile.

3) Si suggerisce di programmare la propria sfera con delle pareti che distruggeranno immediatamente l’eventuale energia negativa in arrivo e che la convertano in energia positiva, così che l’energia negativa non vada a danneggiare nessuno.

4) Rimanete dentro questa sfera luminosa per alcuni minuti e sentite il suo potere protettivo attorno a voi.

5) A questo punto il procedimento è finito. Si consiglia di pulire la propria aura una volta alla settimana od ogni volta che se ne sente il bisogno, subito dopo aver pulito l’aura procedere con l’attivazione della sfera protettiva.

6) Si consiglia di indossare il proprio scudo protettivo ogni mattina al risveglio e la notte prima di andare a dormire ripetere l’esercizio.

7) Come tecnica alternativa e se credete negli angeli, potete  chiedere aiuto all’Arcangelo Michele e chiedergli gentilmente di creare uno scudo protettivo attorno a voi, che neutralizzerà ogni energia negativa in arrivo.

Come potete notare questa tecnica si basa fondamentalmente sulla visualizzazione, ed equivale in poche parole a programmare il proprio subconscio con dei comandi che vengono dati attraverso i vari passi della procedura.

Se ripetuta costantemente, la tecnica darà risultati e gradualmente vi sentirete sempre più di rado preda delle energie negative circostanti, molto più leggeri e meno disposti a cambi d’umore ingiustificati. Ricordate però che perchè tutto questo funzioni, la tecnica deve essere sostenuta dalla ferma credenza che voi potete auto-proteggervi e che nulla potrà penetrare il vostro campo energetico se non lo vorrete.

Questa è uno dei vari metodi di protezione. Ve ne sono svariati in circolazione su libri e siti internet, si invitano i lettori ad approfondire la propria ricerca sull’argomento e a sperimentare con le tecniche più adatte al proprio essere.

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